AdBlue: dove comprarlo? Quanto costa?

Chiunque guidi veicoli diesel di ultima generazione sa che l’AdBlue non è un elemento accessorio, ma una componente indispensabile, resa obbligatoria dalle normative sulle emissioni. In assenza di questo liquido, il sistema di gestione del motore impedisce l’avviamento del veicolo, rendendone di fatto impossibile l’utilizzo.

Proprio per questo, per evitare di rimanere senza AdBlue, è necessario programmare regolarmente il rabbocco e sapere in anticipo dove acquistarlo, così da garantire la continuità di utilizzo del mezzo ed evitare fermi imprevisti.

 

Una premessa: cos’è e come funziona l’AdBlue

Prima di analizzare le diverse modalità di acquisto dell’AdBlue, è utile richiamare brevemente cosa sia questo prodotto e quale funzione svolga nei veicoli diesel di ultima generazione.

L’AdBlue è una soluzione composta da urea tecnica ad elevato grado di purezza e acqua demineralizzata. Non si tratta di un carburante né un additivo da miscelare al gasolio, ma di un reagente specifico usato nei sistemi SCR (Selective Catalytic Reduction).

All’interno di questi impianti, l’AdBlue viene iniettato nel flusso dei gas di scarico, dove, grazie alle elevate temperature, si trasforma in ammoniaca.

Questo processo chimico consente di convertire gli ossidi di azoto (NOx), tra i principali responsabili dell’inquinamento atmosferico, in sostanze innocue come azoto e vapore acqueo, contribuendo in modo significativo alla riduzione dell’impatto ambientale dei veicoli e al rispetto delle normative europee sulle emissioni.

Affinché il sistema SCR funzioni correttamente, è fondamentale utilizzare AdBlue conforme agli standard di qualità previsti dalla norma ISO 22241, che definisce in modo rigoroso composizione, purezza, modalità di produzione, stoccaggio e trasporto del prodotto. Il rispetto di questi requisiti garantisce un’erogazione corretta del reagente, un dosaggio preciso e una riduzione del rischio di segnalazioni anomale o blocchi del veicolo.

Al contrario, un utilizzo di AdBlue non conforme alla norma ISO 22241 o di scarsa qualità può favorire la formazione di depositi e cristallizzazioni all’interno del sistema SCR, con conseguenti malfunzionamenti, interventi di manutenzione onerosi e possibili fermi operativi del mezzo.

 

Dove comprare AdBlue in modo sicuro e conveniente

Chi si sta chiedendo dove comprare AdBlue oggi può contare su diverse soluzioni di acquisto, che variano in base alla frequenza di utilizzo del veicolo, ai volumi necessari e al livello di continuità richiesto. La scelta del canale più idoneo in base alle specifiche esigenze incide non solo sul prezzo, ma anche sulla qualità del prodotto e sulla gestione operativa del rabbocco.

Stazioni di servizio

Le stazioni di servizio rappresentano l’opzione più immediata e accessibile, soprattutto per chi utilizza il veicolo su lunghe percorrenze o in modo occasionale. L’AdBlue alla pompa consente un rifornimento rapido e diretto, senza necessità di stoccaggio. Tuttavia, questa soluzione può risultare meno vantaggiosa dal punto di vista economico per chi ha consumi elevati o necessità di rifornimenti frequenti.

 

Produttori, rivenditori e fornitori industriali

Per flotte di veicoli, aziende e officine, rivolgersi a fornitori specializzati, o ancor meglio direttamente dal produttore, è la scelta più efficiente. In questi casi l’AdBlue viene fornito in taniche, fusti o cisterne, permettendo una gestione più strutturata delle scorte.

Questo canale offre generalmente maggiori garanzie sulla conformità del prodotto alla norma ISO 22241, oltre a condizioni economiche più vantaggiose per volumi elevati e una maggiore continuità di approvvigionamento.

 

Supermercati e grande distribuzione

L’AdBlue è disponibile anche presso supermercati, ipermercati e punti vendita della grande distribuzione, generalmente in taniche di piccolo formato. Si tratta di una soluzione pratica per i privati e per chi ha consumi limitati, utile soprattutto in caso di rabbocchi occasionali. Anche in questo caso è importante verificare che il prodotto sia chiaramente certificato secondo la normativa ISO di riferimento e correttamente sigillato.

 

E-commerce e shop online

L’acquisto online di AdBlue è sempre più diffuso, in particolare tra privati e piccole imprese. Questa modalità consente di ricevere il prodotto direttamente presso la propria sede o abitazione, riducendo i tempi di approvvigionamento. È però fondamentale scegliere rivenditori affidabili, che garantiscano la conformità del prodotto agli standard di qualità e modalità di trasporto adeguate.

 

Quanto costa l’AdBlue?

Negli ultimi anni il prezzo dell’AdBlue ha registrato aumenti significativi, anche in conseguenza del contesto geopolitico internazionale. Questa situazione ha inciso in modo diretto sui costi delle materie prime e dell’energia, determinando un rialzo marcato del prezzo dell’additivo. In alcuni casi, il costo è passato da circa 6 euro per una tanica da 10 litri a oltre 25 euro per lo stesso quantitativo.

L’andamento del prezzo dell’AdBlue è infatti strettamente legato a quello del metano, utilizzato nel processo di produzione dell’urea, uno dei suoi componenti principali. L’aumento del costo del gas naturale si riflette quindi in modo diretto sul prezzo finale del prodotto, generando rincari che risultano inevitabili lungo l’intera filiera.

Attualmente, il prezzo dell’AdBlue al dettaglio può variare indicativamente tra i 2 e i 5 euro al litro, un valore che incide in maniera non trascurabile sui costi di gestione dei veicoli diesel di ultima generazione.

Va comunque considerato che il prezzo finale è influenzato da diversi fattori. Tra questi rientrano l’area geografica, la disponibilità di promozioni o sconti temporanei, il formato di vendita scelto e il fornitore di riferimento. In generale, l’acquisto di quantitativi maggiori consente di ridurre il costo per litro, mentre rivolgersi direttamente a produttori o fornitori specializzati risulta spesso più conveniente rispetto ai canali di vendita tradizionali.